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Dashboard che il board usa (e non ignora)
Cinque principi per report executive che collegano metriche marketing a revenue e margini — niente vanity KPI.
Il board non vuole 47 grafici
La dashboard che funziona risponde a tre domande:
- Stiamo crescendo?
- Dove stiamo investendo e cosa rende?
- Cosa cambia la prossima settimana?
Tutto il resto è drill-down — non homepage.
Principio 1: una metrica north star
Per e-commerce spesso è contribution margin after ads, non revenue lorda. Per lead gen: CAC payback period. Scegline una e mettila in alto a sinistra, grande.
Principio 2: confronti, non numeri assoluti
YoY, vs target, vs forecast. Un numero senza contesto non genera decisioni.
Principio 3: segmenti che contano
Canale, mercato, product line — massimo tre dimensioni di filtro visibili. Il resto in esplorazioni separate.
Principio 4: freshness dichiarata
Ogni tile mostra Ultimo aggiornamento: 06:00 CET. La fiducia nel dato vale quanto la freschezza percepita.
Principio 5: azioni suggerite
Accanto a un ROAS in calo: “Verifica creative fatigue su Meta — campagna X, -18% CTR WoW”. Trasforma insight in todo.
Stack consigliato
| Layer | Tool |
|---|---|
| Raw events | GA4 + server-side |
| Warehouse | BigQuery |
| Transform | dbt |
| Viz | Looker o Looker Studio (fase 1) |
Tillde consegna dashboard in sprint da 2 settimane: wireframe con stakeholder → MVP → iterazione su feedback reale del lunedì mattina.